CHI VIVE NELLA LOTTA MUORE LIBERO
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hasta siempre Salvatore, Zio Antonio e Claudio

SENZA RAPPRESENTANZA NÉ ISTITUZIONE
NEL TUO RICORDO PER LA RIVOLUZIONE

mercoledì 8 giugno 2011

SUBURBANA 2011

PROPOSTA DI ASSEMBLEE INTERPROVINCIALI PER LA COSTRUZIONE DEL CAMPEGGIO POLITICO DI LOTTA SUBURBANA DA TENERSI A TARANTO.

Il percorso di confronto e scambio condiviso nel corso dell’ultimo anno tra comitati auto-organizzati dei quartieri di Taranto e le associazioni territoriali volte alla difesa dei beni comuni e alla salvaguardia della salute collettiva ha fatto in noi maturare la determinazione a procedere in questa direzione: abbiamo pensato che il Festival di Suburbana di quest’anno potesse assumere un significato più ampio, ricercando prioritariamente il confronto esterno. Questo significherebbe che nel periodo in cui si svolgerà Suburba na si potrebbe ospitare un campeggio politico di approfondimento dei temi di interesse collettivo, quali ad esempio la tutela dei beni comuni, la salvaguardia della salute, il precariato intellettuale (…).
Il campeggio sarà costruito in tutte le sue fasi, politiche e tecniche, nell’assemblea che produrrà il primo gruppo di lavoro e di adesione alla proposta.

Pensiamo che siano maturi i tempi affinché le esperienze territoriali avanzino verso una ricerca di un punto di vista generale, sia in funzione della gestione della politica dal basso che della sua espansione nella società. Mentre oggi si lotta solo in risposta alle emergenze e le esperienze si sviluppano in ambiti ancora circoscritti, il nostro intento è di definire un progetto di sviluppo territoriale creando sintesi, ragionando sulle difficoltà e sui metodi che si sono rivelati di migliore impatto rispetto ad altri e mettendo a punto nuovi metodi per promuovere un cambiamento sociale e culturale.
Auspichiamo di raggiungere il superamento dei limiti attuali attraverso un percorso collettivo, prodotto dalla ricchezza delle diversità, in cui maturi l’ambizione al cambiamento del progetto di società in esperienze di gestione collettiva dei percorsi sociali.

Suburbana ha voluto in questi anni riempire le proprie giornate di contenuti derivanti dal lavoro annuale. In questo momento sentiamo il bisogno di aprirci ad una fase di osservazione e analisi dell'attuale che consenta a noi e a tutti gli elementi attivi nelle lotte per la tutela dei diritti di riposizionarci a Settembre in spazi progettualmente sempre più larghi e radicali, per promuovere lo sviluppo del nostro territorio nel rispetto dei diritti collettivi, dei beni comuni e contrastare il perseguimento dei profitti in ambito energetico, bellico, sanitario a danno della collettività. Pensiamo infine che il campeggio po ssa essere una buona esperienza di confronto per creare dei messaggi chiari ed efficaci, che ci distinguano da chi svende le lotte e i diritti, nonché da chi si valorizza tradendo la base per abbracciare massoni, speculatori, disonesti e gente come Don Verzé.

L'assemblea preparatoria e decisionale che riguarda la costruzione di un campeggio a Taranto nell’ultima settimana di Luglio si è svolta sabato 4 Giugno, presso il Comitato di Quartiere (via arco Paisiello G18) Città Vecchia di Taranto.
Durante l'assemblea tutti gli interventi puntualizzavano la necessità di realizzare un fronte unico sulla questione dei beni comuni, non semplicemente per esprimere un opinione sui diversi argomenti ma per poter far crescere e maturare un diverso modo di GESTIRE le risorse: dall'acqua all'energia alla sanità, la cittadinanza deve costruire la propria alternativa a un sistema rappresentativo che ha fallit o miseramente il suo mandato storico.
Tutta l'assise è fermamente convinta che i temi trattati sono nella quotidianità delle lotte presenti in Italia e più specificatamente nelle province pugliesi. Si è dunque deciso di organizzare assemblee itineranti nelle varie province per confrontarsi sulle prospettive da dare a quella parte di popolazione che è stanca di sentirsi ospite o addirittura cliente della società in cui vive.
La necessità di attivare percorsi di protagonismo attivo siamo convinti che è presente in tutte le lotte territoriali sviluppatesi in Puglia; si tratta di collegarle in una cornice che veda la popolazione gestire le risorse del territorio in cui vive, partendo dai piani provinciali dei rifiuti che vanno costruiti con la cittadinanza e PER la cittadinanza; che prevedano quindi la strategia rifiuti zero. Così come la questione sanità che, con l'operazione San Raffaele del Mediterraneo, si appresta a fare scuola e a portare alla privatizzazione della sanità; in tale ambito Taranto è un laboratorio per tutta la Puglia, ed è quindi con tutta la Puglia che vorremmo affrontare il problema creando e imponendo dal basso un piano sanità adeguato ai problemi della popolazione e non della speculazione.
Suburbana vuole essere un momento fondamentale per la connessione delle lotte 'dal basso' senza dichiararsi come unico luogo in cui far crescere dinamiche collaborative, ma offrendosi come prima possibilità per un percorso che dovrà poi crescere sui vari territori richiamando ad appuntamenti locali e generali .
Il periodo sarà particolarmente propizio anche per continuare a parlare di acqua, al di là dell'esito referendario: la gestione della risorsa idrica mediante organismi popolari è ciò che realmente i firmatari di quel referendum vogliono realizzare, ed è proprio di come gestire le risorse che dovremo parlare, perché senza un confronto allargato su tali problematiche non riusciremmo neanche a fornire prospettive se non limitate e/o resistenziali.

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