CHI VIVE NELLA LOTTA MUORE LIBERO
con tutto il fervore rivoluzionario
le compagne ed i compagni
hasta siempre Salvatore, Zio Antonio e Claudio
con tutto il fervore rivoluzionario
le compagne ed i compagni
hasta siempre Salvatore, Zio Antonio e Claudio
SENZA RAPPRESENTANZA NÉ ISTITUZIONE
NEL TUO RICORDO PER LA RIVOLUZIONE
sabato 22 gennaio 2011
giovedì 20 gennaio 2011
SABATO 22 GENNAIO
Sabato 22 Gennaio dalle 21 SCIAMANO SHAKALLO PACEFATTA TRAKECHè
ARCO PAISIELLO G18 CITTà VECCHIA TARANTO
mercoledì 5 gennaio 2011
biwe MUSICA DI STRADA
sabato 8 gennaio dalle 21 i Comitati di Quartiere di Taranto presentano: MUSICA DI STRADA..
Punk-rock-Alternative-Blues-Folk con
ZIO UMBERTO E BOB ROCK
martedì 4 gennaio 2011
COMUNICATO STAMPA
Cittadini di Taranto e Provincia in mobilitazione
4 gennaio 2011
La mobilitazione di lunedi 3 gennaio 2011 davanti ai cancelli della discarica Italcave di Statte ha rappresentato un importante momento di partecipazione attiva da parte di numerosi cittadini.
Il blocco per cinque ore consecutive dei Tir provenienti dalla Campania è stato un atto concreto per dire NO alla gestione dei rifiuti mediante discariche, per denunciare controlli approssimativi sulla qualità dei rifiuti che giungono nelle discariche esistenti sul nostro territorio, per contrastare il loro ampliamento e per l’effettuazione di idonei carotaggi all’interno delle discariche.
Il presidio, oltre ad aver consegnato una prima importante vittoria ai manifestanti, è stato anche l’occasione per avanzare una immediata richiesta: il trasferimento del ‘tavolo tecnico’ sull’operazione ‘solidarietà Campania’ dalla sede di Bari alla sede di Taranto con discussione della stessa in presenza di una delegazione di cittadini. La richiesta è stata avanzata in Regione per intermediazione di un parlamentare presente al presidio che, dopo accordi verbali intercorsi con assessori, alla presenza di cittadini e giornalisti, ha confermato l’accoglimento della richiesta.
Oggi, 4 gennaio 2011, questa richiesta è stata disattesa. Nostro malgrado siamo costretti a confermare la nostra diffidenza nei confronti delle Istituzioni poiché la presenza di una delegazione di cittadini in sede di discussione non è stata ammessa.
Di fronte ad una pretestuosa giustificazione che chiama in causa le ‘ragioni di Stato’ non possiamo che mostrare sconcerto poiché, mentre democraticamente i cittadini sono stati disponibili al dialogo e largamente propositivi, come dimostrato nel corso della conferenza pubblica che ha preceduto il ‘tavolo tecnico’, in maniera non altrettanto democratica sono stati invece esclusi da un tavolo di confronto ufficiale. Pertanto, rigettiamo l’invito di una nostra partecipazione solo a conclusione della discussione svoltasi a ‘porte chiuse’ ritenendolo non pertinente, irrispettoso e strumentale al fine di avallare posizioni già concordate in nostra assenza.
Ancora una volta i rappresentanti istituzionali hanno perso un’occasione: acquisire credibilità e fiducia di fronte alla cittadinanza. Avremmo voluto sbagliarci ma grazie alla nostra determinazione è emerso un grave dato di fatto: non esiste alcuna volontà di includere ufficialmente i cittadini nei processi decisionali che riguardano la sicurezza pubblica.
Ne prendiamo atto ed aggiungiamo che non ci fermeremo.
Consapevoli che si tratta di una lunga battaglia, invitiamo, ogni cittadino a contribuire alla tutela dei nostri diritti, della nostra salute e del nostro territorio partecipando alla prossima Assemblea che si terrà in via Arco Paisiello G18, domenica 9 gennaio alle ore 17.00, in città vecchia a Taranto.
Cittadini di Taranto e Provincia in mobilitazione
domenica 2 gennaio 2011
proiezione documentario SALINELLA
GIOVEDÌ 6 GENNAIO dalle ore 21 con la presenza degli autori il Comitato di Quartiere Città Vecchia proietta il video TARANTO CHESS JE realizzato da TREENET STUDIOS
Taranto Chess Je
Documentario durata:32minuti- italiano
A Taranto i comitati di quartiere si battono da anni per la riqualificazione delle zone urbane in stato di abbandono.
giardini e piazzette vengono costruiti a fatica con sistemi di autotassazione e autoorganizzazione, dagli abitanti del quartiere che molto spesso ricevono TROPPO POCO O NULLA dalle istituzioni di competenza a causa del grave dissesto finanziario che ha messo in ginocchio il comune di Taranto(800.000.000 euro di debito pubblico)
allo stesso modo sta nascendo nel quartiere salinella un campetto di calcio,che servirà ad aggregare e creare partecipazione ed interesse da parte nei giovani,che spesso rischiano di finire"sulla brutta strada" .noi di treenet appoggiamo in pieno la causa dei"cugini" di Taranto.
Taranto Chess Je
Documentario durata:32minuti- italiano
A Taranto i comitati di quartiere si battono da anni per la riqualificazione delle zone urbane in stato di abbandono.
giardini e piazzette vengono costruiti a fatica con sistemi di autotassazione e autoorganizzazione, dagli abitanti del quartiere che molto spesso ricevono TROPPO POCO O NULLA dalle istituzioni di competenza a causa del grave dissesto finanziario che ha messo in ginocchio il comune di Taranto(800.000.000 euro di debito pubblico)
allo stesso modo sta nascendo nel quartiere salinella un campetto di calcio,che servirà ad aggregare e creare partecipazione ed interesse da parte nei giovani,che spesso rischiano di finire"sulla brutta strada" .noi di treenet appoggiamo in pieno la causa dei"cugini" di Taranto.
lunedì 27 dicembre 2010
Comunicato Stampa : Nella notte a Chiaiano bloccati i conferimenti e sanzionati gli auto compattatori
La scorsa notte i cittadini di Chiaiano, Mugnano e Marano sono scesi in strada esasperati da tre giorni di conferimenti straordinari che hanno reso l’aria intorno alla zona della discarica di Cava del Poligono assolutamente irrespirabile. Dalle notte del 24 dicembre infatti i conferimenti sono andati avanti fino alle ore 15:30 del giorno di Natale ininterrottamente ! In pratica i cittadini di Chiaiano, Marano e Mugnano hanno trascorso il Natale tra il fetore della discarica che rendeva impossibile anche affacciarsi ad i balconi e gli auto compattatori che facevano da carosello tra Via Santa Maria a Cubito e Via cupa dei cani. Una situazione esasperante che ha portato migliaia di tonnellate di rifiuti in discarica e praticamente nessun camion di terreno a ricoprire i rifiuti. Non coprendo i rifiuti sversati con il terreno l’aria è diventata densa di miasmi risultando quindi irrespirabile.
L’esasperazione dei cittadini ha portato alla protesta spontanea nella notte tra il 26 ed il 27 dicembre. Intorno alle ore 22:30 i cittadini hanno cominciato a bloccare i camion in Via Cupa dei cani ed in Via Santa Maria a Cubito. Oltre 150 persone si sono riversate in strada per reclamare l’immediato ripristino delle condizioni di vivibilità del territorio. Mentre il Comune di Napoli ha a cuore solo la pulizia della città e non certo la salute dei cittadini, Provincia e Regione continuano nel loro perenne silenzio delle ultime settimane non indicando in che modo vogliono smaltire i rifiuti di Napoli e provincia. In questo modo a Chiaiano tornano i veleni e una condizione di invivibilita’ inaccettabile.
Alcuni cittadini hanno sanzionato gli autocompattori dell’Asia e della Docks Lanterna sgonfiando le ruote degli auto compattatori e danneggiando i vetri dei mezzi. Un gesto che a differenza di quanto riportano alcuni mezzi di informazione noi non condanniamo assolutamente. Pensiamo che la rabbia e la disperazione dei cittadini si possa esprimere oggi solo in questo modo davanti ad un silenzio assordante di Provincia e Regione sul piano rifiuti e davanti ad un peggioramento precipitoso delle condizioni di vita sul territorio di Chiaiano, Marano e Mugnano.
Siamo certi che da stanotte saremo costretti a rivedere la pantomima degli auto compattatori scortati dalla polizia a testimonianza di come per le istituzioni l’unica priorita’ è quella di scaricare rifiuti incuranti della salute dei cittadini e delle condizioni di vita del territorio. Intanto nulla si sa della nuova ditta che prenderà il posto della Ibi che gestiva la discarica di Chiaiano e sulla quale e’ arrivata una interdittiva antimafia. La nuova ditta sarà scelta dalla Provincia di Napoli senza gara d’appalto ed a chiamata diretta. Viste le frequentazioni del Presidente della Provincia Luigi Cesaro ci chiediamo quale garanzia di trasparenza e legalità si possano dare ai cittadini. Quale sarà la ditta ? Magari la ECO 4 ? Quella degli scandali che hanno coinvolto Nicola Cosentino ?
Ci avviciniamo alla fine dell’anno, e come tradizione molte cose vecchie vanno via. Purtroppo per la nostra città discariche e monnezza in strada resteranno nonostante il premier Berlusconi appena 15 giorni fa ci diceva che avrebbe ripulito Napoli senza colpo ferire. L’ennesima ed insopportabile messa in scena di un governo che ha messo in ginocchio questa città. Per questo a cavallo del nuovo anno, un po’ di cose vecchie come discariche e sacchetti dei rifiuti li andremo a cacciare via noi, rispedendoli al mittente principale, ovvero il governo attraverso delle installazioni creative al centro della città.
L’esasperazione dei cittadini ha portato alla protesta spontanea nella notte tra il 26 ed il 27 dicembre. Intorno alle ore 22:30 i cittadini hanno cominciato a bloccare i camion in Via Cupa dei cani ed in Via Santa Maria a Cubito. Oltre 150 persone si sono riversate in strada per reclamare l’immediato ripristino delle condizioni di vivibilità del territorio. Mentre il Comune di Napoli ha a cuore solo la pulizia della città e non certo la salute dei cittadini, Provincia e Regione continuano nel loro perenne silenzio delle ultime settimane non indicando in che modo vogliono smaltire i rifiuti di Napoli e provincia. In questo modo a Chiaiano tornano i veleni e una condizione di invivibilita’ inaccettabile.
Alcuni cittadini hanno sanzionato gli autocompattori dell’Asia e della Docks Lanterna sgonfiando le ruote degli auto compattatori e danneggiando i vetri dei mezzi. Un gesto che a differenza di quanto riportano alcuni mezzi di informazione noi non condanniamo assolutamente. Pensiamo che la rabbia e la disperazione dei cittadini si possa esprimere oggi solo in questo modo davanti ad un silenzio assordante di Provincia e Regione sul piano rifiuti e davanti ad un peggioramento precipitoso delle condizioni di vita sul territorio di Chiaiano, Marano e Mugnano.
Siamo certi che da stanotte saremo costretti a rivedere la pantomima degli auto compattatori scortati dalla polizia a testimonianza di come per le istituzioni l’unica priorita’ è quella di scaricare rifiuti incuranti della salute dei cittadini e delle condizioni di vita del territorio. Intanto nulla si sa della nuova ditta che prenderà il posto della Ibi che gestiva la discarica di Chiaiano e sulla quale e’ arrivata una interdittiva antimafia. La nuova ditta sarà scelta dalla Provincia di Napoli senza gara d’appalto ed a chiamata diretta. Viste le frequentazioni del Presidente della Provincia Luigi Cesaro ci chiediamo quale garanzia di trasparenza e legalità si possano dare ai cittadini. Quale sarà la ditta ? Magari la ECO 4 ? Quella degli scandali che hanno coinvolto Nicola Cosentino ?
Ci avviciniamo alla fine dell’anno, e come tradizione molte cose vecchie vanno via. Purtroppo per la nostra città discariche e monnezza in strada resteranno nonostante il premier Berlusconi appena 15 giorni fa ci diceva che avrebbe ripulito Napoli senza colpo ferire. L’ennesima ed insopportabile messa in scena di un governo che ha messo in ginocchio questa città. Per questo a cavallo del nuovo anno, un po’ di cose vecchie come discariche e sacchetti dei rifiuti li andremo a cacciare via noi, rispedendoli al mittente principale, ovvero il governo attraverso delle installazioni creative al centro della città.
Presidio permanente contro la discarica di Chiaiano e Marano
Comitato civico Cambiamo Mugnano
mercoledì 22 dicembre 2010
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